Nobile arte

è nato un nuovo sport, la chess-boxe: scacchi e boxe, una unione perfetta...Lo sport allena molto il fisico ma poco la mente. I giochi, al contrario, allenano la mente ma non il fisico. Finora per allenare corpo e mente era necessario praticare le due attività (il gioco e lo sport) in maniera separata, con ovvi disagi in termini di tempo e di costi.

Per fortuna è nato un nuovo sport, che unisce il piacere del contatto e dell’allenamento fisico alla riflessione e tranquillità dei giochi d’ingegno: la chess-boxe. Dal sito ufficiale della federazione mondiale wcbo.org possiamo leggere il regolamento (tratto da wikipedia):

I due sfidanti si affrontano sulla distanza di un massimo di undici riprese, in cui vengono alternati un round di scacchi ed uno di pugilato, iniziando con un round di scacchi della durata di quattro minuti, seguito da uno di pugilato della durata di tre minuti. Tra un round e l’altro c’è un minuto di pausa, per consentire ai contendenti di cambiarsi.

La variante di scacchi utilizzata per gli incontri è un gioco rapido con venti minuti a disposizione dei giocatori per completare la partita. Se un combattente non muove durante il suo turno può essere ammonito dall’arbitro, e da quel momento ha dieci secondi per effettuare una mossa.

Una domanda sorge spontanea: chi è quel genio/benefattore che si è inventato questo sport? Vi rispondo subito: l’inventore è il noto fumettista Enki Bilal, che ha ideato questo sport per una sua serie a fumetti (la cosiddetta trilogia Nikopol).

Io però ho fatto degli studi dai quali si evince che la paternità di questo sport deve essere attribuita a qualcun altro…Nel lontano 1979 il genio del kung-fu Joseph Kuo gira “The mistery of chessboxing”

Anche se dalla trama non pare ci sia nulla a che vedere con il nobile sport “ideato” da Bilal (sono scacchi cinesi…) è evidente che l’idea nasce da qui: il noto fumettaro ha dunque copiato?

Voglio lasciare questo dubbio ai lettori, ma non mi va di chiudere il post così: allora voglio ancora dirvi che il campione attuale è un italiano, un certo Gianluca Sirci. Se volete sfidarlo potete iscrivervi alla federazione, ma dovete avere un ELO (un coefficiente che misura l’abilità scacchistica) superiore a 1800. Non si richiedono però particolari abilità boxistiche: forse non sono così necessarie, visto che nel fumetto il protagonista vinceva un match friggendo il cervello dell’avversario con un raggio laser sparato dagli occhi. Ma non è doping?

Annunci

4 Risposte

  1. E perchè non aggiungere anche cinque minuti di bocce??!!

    • come la potremmo chiamare? chessboccing?
      Comunque quasi quasi mi iscrivo. Negli scacchi mi posso rintanare in una difesa indiana e sopravvivere per un po’ di round. Riguardo il pugilato, conosco tutti i Rocky a memoria e questo dovrebbe darmi un certo vantaggio tattico… o no?

  2. uno sport completo… quando diventera’ sport olimpico?

  3. E io potrei giusto fare Adrianaaaaaa 😛

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: