Lezioni di storia italiana

Misteriosamente, quando una quinta superiore arriva a studiare in storia la morte di Mussolini… arriva anche la Matura. Nessun professore è mai riuscito ad insegnare la storia italiana del dopo-dopoguerra. O nessuno ha mai voluto farlo.

Io ad esempio sono in grado di elencare tutti i 7 re di Roma: Romolo, Numa Pompino, Tullio Postino, Anche a Marzo, Tacchino Prisco, Servo Tullio, Tacchino il Superbo e anche quasi tutti gli imperatori (a volte posso scordarmi di Galba o Nerva, ma insomma… li conosco tuti), ma non riesco mai a ricordarmi gli 11 Presidenti della Repubblica italiani nel loro ordine di elezione.

E’ un attentato alla memoria.  Per ovviare a questo lavaggio del cervello, è consigliabile andare sul sito di una qualunque Università straniera nella quale si insegni Storia Moderna Italiana.

Ad esempio io vi consiglio il corso con codice History 318.01-10A dell’Università della Pennsylvania. E’ tenuto dal Professor Steinberg, un esperto di storia europea. Il corso si terrà nella primavera 2010 il martedì e il giovedì da mezzogiorno all’una e mezza. Sembra davvero interessante ed istruttivo; il titolo è:

Italy: from Napoleon to Berlusconi 1800 to 2006

Il corso dura 14 settimane e in ognuna di queste si affronta un argomento diverso con un crescendo di pathos. L’introduzione al corso spiega come mai tanto interesse per la storia moderna italiana (Italian history contains in its history all the problems of modern Europe and some unique to it) e riassume il filo conduttore seguìto: i problemi dell’unificazione, Benito Mussolini, l’uscita dalla crisi e la crescita economica nonostante la lottizzazione della DC, le brigate rosse, la mafia, “il capitalismo all’italiana” e la ricaduta nel curious media dictatorship of Silvio Berlusconi. Se volete conoscere i dettagli dei 14 argomenti trattati potete accedere al syllabus del corso. Da parte mia mi limito a riportarvi il contenuto della quattordicesima settimana, quella conclusiva:

The Second Republic-Berlusconi’s Italy

Italian politics since 1994 has been dominated by the mini-Mussolini figure of Silvio Berlusconi and the return of fascism as a part of a governing coalition. Has nothing changed?
Berlusconi ha ricacciato l’Italia nell’incubo Mussoliniano, ha distrutto tutto quel che aveva fatto il miracolo italiano.

Has nothing changed?

Steinberg risponderà a questa domanda alla fine del corso, il 22 Aprile alle ore 13. Se ricordare tutte le guerre vinte da Numa Pompino non vi basta, ma volete davvero conoscere la storia italiana, non potete mancare.
Annunci

9 Risposte

  1. Mini-Mussolini figure, in pratica abbiamo un Mussolini tascabile 😀 e ce lo devono dire pure gli americani che questa è una media dictatorship..

  2. mini *__* qua troppa gente ha visto austin powers

  3. Caro ippaso, illuso sei! Credi che con Berlusconi abbiamo avuto una seconda Repubblica?. No, secondo me, solo un caravanserraglio e accozzaglie di teste. Non c’è storia da studiare. Ciao, un saluto.

  4. Dovremmo solo capire se Berlusconi è un “mini-mussolini” solo perché è un Benny basso, in formato tascabile (ma per il resto è al suo pari) o se è mini anche in tutto il resto.

    Non ho mai percepito uno strappo così netto tra l’Italia anni ’80 e quella anni ’90-NuovoMillennio. L’espressione “Seconda Repubblica” è più una trovata pubblicitaria che una realtà. Un po’ come il sorriso dei Sofficini! 😀

    @ minimetal:
    dunque è svelata l’origine del tuo nome: mini-me-tal???? wooooow

    • vabbè alla fine si 😀 [in realtà mi piace la parola “mini” davanti le cose, e mi piace anche l’idea di avere un “mini-me”]. 😀

  5. Più che non volerla spiegare, i professori italiani delle superiori hanno il problema che, per spiegare qualcosa dopo la Seconda Guerra Mondiale, bisognerebbe che al Ministero regalazzero alla storia almeno sei o sette ore a settimana, non le risicate 2/4 di ora. Anche di Vittorio Emanuele II si sa quasi solo il nome, perchè ormai le ore di storia non sono ore, sono spot in mezzo ad altre materie.

    • Bah, forse 6-7 ore di Storia alla settimana sarebbero troppe… Mi piacerebbe comunque che fosse reintrodotta almeno un’ora a settimana (ma anche 2) di educazione civica con annessa storia moderna della repubblica italiana.

  6. il problema mi sa che è il rapporto perverso che c’è tra gli italiani e la loro storia. Non esiste visione distaccata e non è un caso che, mi raccontano, i principali storici del fascismo sono tutti stranieri e i pochi italiani lavorano in università straniere. Tutto ciò che è accaduto dal 1921 in avanti per l’Italia è ancora cronaca, per questo non si insegna a scuola. Certo è che basterebbe la volontà, non è solo la storia che ha qualche problema, ma pure la letteratura italiana che si ferma in tempi antichi…

    • La cronaca è un susseguirsi di eventi e basta, mentre la storia è la loro analisi e interpretazione critica.

      Dal fascismo, ma forse già dall’Unità d’Italia, non siamo in grado di interpretare in maniera storica gli eventi. Oserei quasi dire che non è stata ancora scritta neanche una riga di Storia Italiana. Abbiamo solo una lunga serie di fatti di cronaca.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: