Sono tanti e sono con Nicola Cosentino. Ancora…

Nicola Cosentino, di Casal di Principe, parente acquisito del boss Peppe ‘O Padrino, è un politico importante. In provincia di Caserta ha tanto elettorato fedele che potrebbe forse vincere le elezioni correndo da solo. Una pedina importante per il PDL. Una ascesa impressionante e sempre con un consenso plebiscitario da parte dell’elettorato e quasi unanime da parte dei colleghi politici. Ora è coordinatore del PDL-Campania, e si è appena dimesso da sottosegretario dell’Economia.

Non troppo tempo fa è stato accusato di aver avvelenato la Campania con montagne di rifiuti tossici, di aver trafficato col clan Bidognetti, ed è stato condannato a non so quanti anni di carcere. Naturalmente non è finito in galera perché all’epoca era parlamentare del PDL. Ora è accusato di esser nel giro di questa nuova organizzazione criminale, la cosiddetta P3.

Quella volta dei rifiuti, quando cioè ci fu la celebre confessione del camorrista Gaetano Vassallo passata alla storia col titolo Così ho avvelenato Napoli, Saviano (ma non solo lui) restò sconvolto dal fatto che a nessuno importasse.

A nessuno importava quel che aveva fatto Cosentino. Per questo Saviano intitolò un suo bellissimo articolo Siamo tutti Casalesi.

Una provocazione azzeccatissima.

Ma i manifesti apparsi in questi giorni a Napoli non sono solo una provocazione: sono davvero tanti e sono con lui.

Annunci

3 Risposte

  1. Mi auguro che quei manifesti siano solo il frutto di alcune menti deviate. In ogni modo sono un brutto segno. Come è un brutto segno la distruzione delle statue di Falcone e Borsellino, messe ieri e rotte questa notte a Palermo. Segno che l’Entità è ancora viva e presente
    Ciao ippaso.

  2. Il volantino potrebbe essere fatto da Cosentino stesso, sono mosse già state fatte. L’ Entità non se ne andrà mai ed è sempre presente solo che ogni tanto si fa vedere e ogni tanto no. Quando no si fa vedere vuol dire che va tutto bene… per lei.
    Porca vacca Mica male Cosentino. Quante ne sa?

  3. Magari di fronte a tanto scempio delle istituzioni le statue di Falcone e Borsellino sono cadute da sole.
    Un po’ come la Madonna di Civitavecchia che si mise a piangere.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: