“Se tu fossi al loro posto faresti lo stesso.”

Si parla di politica. Anzi no, del Premier. E si parla di manipolazione mediatica, di corruzione, di incapacità, di egoismo della politica d’oggi. Tu sei molto critico. Poi all’improvviso il solito saccente focozzone tira fuori la solita frase: Se tu fossi al loro posto faresti lo stesso. Tutti faremmo così, che credi?. A questo punto ti cadono le braccia, e reagisci con tutta la tua convinzione: No, cazzo! Non siamo tutti uguali!!!

Chi ha ragione? La Repubblica di Platone può aiutarci a metter bene a fuoco la questione. Qui il filosofo immagina un dialogo tra Socrate (che personifica le idee di Platone… e le tue) e Glaucone (che in qualche modo rappresenta il pensiero sofista). Secondo quest’ultimo non esistono uomini davvero onesti: quelli che si comportano rettamente lo fanno solo per paura della legge e del giudizio pubblico. In assenza di questi deterrenti, nessuno sarebbe onesto. Socrate invece riteneva che la morale facesse parte di un insieme di valori umani comuni, e l’uomo tendesse naturalmente al bene, o a quel che lui ritiene tale (scusate la goffaggine di questo riassunto).

Glaucone presenta, per supportare le proprie tesi, il mito dell’anello di Gige (un anello che rende invisibili, utilizzato secondo la leggenda dal pastore Gige per uccidere il Re di Lidia e usurparne il trono). La questione centrale era: Immaginiamo due anelli di Gige. Uno nelle mani di un furfante e l’altro in quelle di un cosiddetto “onesto”. Cosa farebbero i due?

Ebbene, secondo Glaucone, liberi entrambi dalle costrizioni della legge, i due si comporterebbero in modo identico. Entrambi curerebbero i propri interessi senza curarsi di leggi o morali, proprio come fece il pastore Gige.

Il paragone con il tuo discorso iniziale è presto fatto: diventare ministro, Premier, o giù di lì (data l’impunità e l’appoggio popolare dei quali spesso godono), è quasi come entrare in possesso dell’anello di Gige.

Dire quindi Se tu fossi al loro posto faresti lo stesso equivale a ritenere che chiunque, in possesso dell’anello, si comporterebbe come il pastore Gige.

A parte la facile constatazione che il sofismo si accompagna molto facilmente alla politica, dentro e fuor di metafora… come ti comporteresti tu una volta indossato l’anello?

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9 Risposte

  1. Forse ci potrebbe essere una piccola differenza,e sta nel fatto che non siamo tutti uguali.Ad ogni modo il famoso proverbio che recita l’occasione fa l’uomo ladro funzione eccome.

  2. Non usciamo comunque dalla contraddizione:

    Per te, Gibran, non siamo tutti uguali… eppure siamo tutti uguali (l’occasione fa ogni uomo ladro).

    L’uomo di sinistra poi è convinto che ‘siamo tutti uguali’ ma ritiene allo stesso tempo che quelli di sinistra siano diversi (e più onesti) degli altri (io interpreto così il video postato da Mimmo).

    Ciao!

  3. Ad ogni modo,sono più corrotti quelli di dx quarda la mafia,andrangheta camorra,sono loro che fanno accordi con i politici.Scambi di voti,etc.
    Secondo me siamo 8 a 2.
    Può essere che mi sbagli,perchè vorrei l’onestà di chi la pensa come me.
    Ciao ippaso e buon 2011.

    • Più o meno anche io la penso così, anche se la storia dell’anello di Gige fa vacillare le mie convinzioni.

      Auguro a tutti noi uno splendido 2011! 😀

      • L’occasione fa l’uomo ladro… Quando mi danno del resto in più lo restituisco sempre 🙂
        La storia dell’anello è un ottimo punto di vista.

        • Un amico facebookiano ha commentato questo post facendo, tra l’altro, riferimento a Gesù:

          “…Anche Gesù Cristo diceva chi è senza peccato scagli la prima pietra…”

          Credo che abbia messo in luce forse il punto di vista più ragionevole. Come gli ho risposto:

          Questo riferimento a Gesù mi piace molto, non ci avevo proprio pensato. E’ vero, anche i più giusti posson cadere in “tentazione”, ma questo non vuol dire che siano come gli altri, come i peggiori furfanti.

          Insomma, il fatto che tutti commettano “peccati” o possano cadere in “tentazione” una volta indossato l’anello di Gige non significa che siamo tutti imbroglioni in egual misura.

  4. Vi replico augurandovi un buon 2011.
    🙂 🙂 🙂

    Mi hai insegnato a fare gli smaile?
    Adesso ne subisci le conseguenze.
    Ciao ippaso ciao pal9 un abbraccio.

    • Ciao Gibran, auguro un buon 2011 anche a te!

      Le faccine sorridenti sono sempre molto apprezzate, quindi le conseguenze mi sono gradite. 😀

      Ciao, un abbraccio anche a te.

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