Donne che resistono

Oggi non partecipo alla manifestazione, ma in compenso sto leggendo un libro molto particolare: ONDE, FARFALLA E AROMA DI CAFFE’ – storie di donne dominicane. Non conosco la realtà dominicana, ma le descrizioni di quei luoghi nei 15 racconti di queste scrittrici dominicane sono molto semplici e suggestive. Trovi delle protagoniste donne spesso impegnate nel sociale, laureate, con una decina di figli da accudire e magari un passato segnato da violenze; donne che nonostante tutto han tutto il peso della società (o del villaggio) sulle loro spalle, che tentano di ribellarsi all’ingiustizia, al menefreghismo e all’ottusità, imbrigliate in quel Terzo Mondo che non riescono a migliorare nonostante il loro impegno quotidiano.

Come Angustìa Maria, donna super-impegnata che aveva implorato Dio a lungo perché la sdoppiasse, o come Nona, che si rifiutò di ballare al ritmo dei tamburi al funerale di quel suo vecchio e violento marito.

E che dire di Lupe, innamorata di un camionista traditore, in un mondo nel quale la gente non capisce come mai

una donna di classe ascolti certe canzoni comuniste che non dicono nulla.

E in un momento di crollo psicologico, è proprio Lupe a spiegarci la vita di queste nuove donne del Terzo Mondo, parlando tra sé e sé:

Non bastava il cumulo di lavoro che avevi ultimamente, né il problema degli scarsi finanziamenti semestrali provenienti dagli organismi internazionali di cooperazione, né la crisi economica o la raffica di black-out e il caldo, non era sufficiente la vita da Ong che a fine secolo deve condurre una donna indipendente come te che lavora dalla mattina alla sera, destreggiandosi tra un progetto e una campagna; donna emancipata di fine millennio che abita in un Paese del Terzo Mondo in via di sviluppo (sebbene ci siano opinioni contrastanti al riguardo) innamorata come una pera cotta di un camionista… [cut]

Ho scelto di intitolare il post Donne che resistono, perché secondo me questi non sono altro che racconti di Resistenza moderna. Potrebbero arrendersi, o emigrare verso l’American Dream, come da decenni fanno gli uomini centrosudamericani, ma no! Lottano combattono fino all’ultima goccia di sangue per cambiare lo stato delle cose.

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11 Risposte

  1. Visto che di primo acchito mi sembri una persona intelligente… me la voglio sparare : Ma perchè l’immagine della donna da ” oggetto” deve essere quella che si fa un ” mazzo tanto” ? Cioè (non la so spiegare manco io sta cosa), le donne che sono scese in piazza per riscattare l’immagine della donna, mica devono essere contente di dover sudare 1000 litri in più rispetto agli uomini… Dicono che per ottenere le cose nella vita, devono studiare, far sacrifici, arrampicarsi sugli specchi e poi magari una su mille ce la fa! Perchè lo stesso non vale per gli uomini? Io ad esempio avrei manifestato solo per il fatto che non ci sia una presidentessa della repubblica, oppure perchè non c’è una papessa….
    Comunque lasciamo stare i miei pensieri contorti, non li capisco manco io… volevo sapere se nel libro Angustìa Maria è poi riuscita a sdoppiarsi…
    Ciao!

    • Hai ragione nella tua analisi: le donne che si fanno il “mazzo tanto” in questo libro non sono presentate come “donne vincenti”, ma in crisi, in difficoltà, spesso costrette a rinunce. Il loro tipo di vita non è un “modello da seguire”, ma un fatto da denunciare.

      La disparità tra uomo e donna è anche nella fatica che deve fare una donna se vuole essere emancipata e “in carriera”.

      Angustìa Maria è stata ascoltata da Dio, e Dio l’ha moltiplicata in quattro. Si è goduta una giornata di relax, finalmente, ma al ritorno a casa, vedendo una delle altre “se stessa” fare sesso con il marito, decide di suicidarsi (ma con il perdono di Dio).

      • Vedi? Io le donne non le capirò mai! Sono contraddittorie c’è poco da fare… Poi quando c’è di mezzo il sesso, non si capisce proprio da che parte stanno. Guerre, fame, ingiustizie, violenze, mafia, sono noccioline al confronto… Col sesso non si scherza!
        Vedi sta cosa del nano? Vuoi vedere che va a finire che a dargli il colpo di grazia sarà il corpo delle donne??? Mica tutte le sue malefatte…no, il sesso! Certo che lui ne sarà orgoglioso, ha preso per il culo proprio tutti! Beh, fortuna che c’era Ruby!!! Dovevano andare in piazza a ringraziarla! 😀

        • Cavolo, non ci avevo pensato! 😀
          E’ vero!

          Vedremo come Berlusconi se la caverà stavolta! Ahimé in TV han fatto vedere un sacco di signore e signori intervistati per strada che lo difendevano a spada tratta! Mah… mi chiedo come sia possibile…

          • Lasciala perdere la tv, aspettiamo ‘sto 6 aprile e vedremo. Intanto non posso negare di essere schifata di questa italietta!!! Non ci sono riusciti i reati seri a chiamarlo in giudizio e adesso dobbiamo chinarci ad una troietta??? Schifo + schifo = mò vomito!!! E che le donne prendano consapevolezza del fatto che la loro dignità è stata di nuovo mercificata!!! E Bersani che si allea con la LEGA???? No dico, siamo IMPAZZITI???? Io me ne vado da questo paese bigotto e sudicio!!! Vaffanculo tutti!!!

  2. La donna nel mondo,è sempre stata bistrattata specialmente in certi paesi.Ma è lo stato sociale che alle volte determino il loro destino,povertà,violenza ma soprattutto,l’essere rimasti ai tempi in cui la donna era vista come una che serviva alla casa,ai figli e soprattutto a soddisfare l’animale che è nell’uomo.Dal marito non esisteva considerazione.
    Certo molto è cambiato ma ancora in certi paesi del mondo la cosa è ancora radicata,e ci vorrà del tempo primo che non una non faccia come Augustìa Maria.

    Ciao ippaso.

    • Ciao Gibran, purtroppo c’è ancora molta strada da fare, è vero.

      Ho lettola storia che mi hai spedito. Mi è piaciuta molto, e nel suo complesso tutta la mail, dalla prima all’ultima parola. Che faccio, posso pubblicarla tutta o solo le parti relative a quella signora? 🙂

      A presto!

  3. Ottime riflessioni e suggerimenti…

    Anche noi di Vongole & Merluzzi abbiamo ben pensato di scrivere un post al proposito…

    Anzi abbiamo chiesto di scriverlo a una tipa molto particolare…

    Augurandoti, a modo nostro, un buon San Valentino, spero avrai modo di ricambiare la visita:

    http://vongolemerluzzi.wordpress.com/2011/02/14/post-di-una-squillo-per-bene/

  4. @ Mery:

    Cavolo commento dopo commento mi trovi sempre più d’accordo con te!

    Speriamo però non esser costretti ad andarcene. Ci sono molti aspetti del nostro Paese che lo rendono insostituibile.
    E che cacchio! Loro se ne devono andare, mica noi! 😉

    Ciauuu!

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