The italian style!

Ecco pubblicato in corsivo il Capo I dell’accordo Italia-Libia. Noi abbiamo firmato accordi ben precisi con la Libia e ora li stiamo tradendo.

Nell’accordo l’Italia garantisce alla Libia il diritto di sviluppare liberamente il proprio sistema politico (ovvero dà una specie di benedizione a Gheddafi), e assicura che non attaccherà la Libia né metterà a disposizione i propri territori per atti ostili contro di essa. Anzi, addirittura l’Italia si astiene da ogni ingerenza.

Io trovo che l’Italia si sia comportata in modo vergognoso. Firmare trattati del genere con persone come Gheddafi rivela tutta la meschinità della nostra politica… Chiaramente il nostro accordo era falsissimo: lo si sapeva che, prima o poi, il trattato lo avremmo violato (come si fa ad assicurare certe cose ad un dittatore?).

L’imbarazzo italiano nelle vicende di questi ultimi giorni è evidente… e del resto questi comportamenti non ci fan certo fare buona figura con gli altri nostri alleati.

Ecco il testo, vi ho evidenziato in grassetto i punti che vorrei che leggeste:

Capo I
PRINCIPI GENERALI

Articolo 1
Rispetto della legalità internazionale
Le Parti, nel sottolineare la comune visione della centralità delle Nazioni Unite nel sistema direlazioni internazionali, si impegnano ad adempiere in buona fede agli obblighi da esse sottoscritti,sia quelli derivanti dai principi e dalle norme del diritto Internazionale universalmente riconosciuti,sia quelli inerenti al rispetto dell’Ordinamento Internazionale.

Articolo 2
Uguaglianza sovrana
Le Parti rispettano reciprocamente la loro uguaglianza sovrana, nonché tutti i diritti ad essa inerenti compreso, in particolare, il diritto alla libertà ed all’indipendenza politica. Esse rispettano altresì il diritto di ciascuna delle Parti di scegliere e sviluppare liberamente il proprio sistema politico,sociale, economico e culturale.

Articolo 3
Non ricorso alla minaccia o all’impiego della forza
Le Parti si impegnano a non ricorrere alla minaccia o all’impiego della forza contro l’integrità territoriale o l’indipendenza politica dell’altra Parte o a qualunque altra forma incompatibile con la Carta delle Nazioni Unite,

Articolo 4
Non ingerenza negli affari interni.
1.Le Parti si astengono da qualunque forma di ingerenza diretta o indiretta negli affari interni o esterni che rientrino nella giurisdizione dell’altra Parte, attenendosi allo spirito di buon vicinato.
2. Nel rispetto dei principi della legalità internazionale, l’Italia non userà, ne permetterà l’uso deipropri territori in qualsiasi atto ostile contro la Libia e la Libia non userà, né permetterà, l’uso deipropri territori in qualsiasi atto ostile contro l’Italia.

Articolo 5
Soluzione pacifica delle controversie
In uno spirito conforme alle motivazioni che hanno portato alla stipula del presente Trattato diAmicizia, Partenariato e Cooperazione, le Parti definiscono in modo pacifico le controversie che potrebbero insorgere tra di loro, favorendo l’adozione di soluzioni giuste ed eque, in modo da non pregiudicare la pace e la sicurezza regionale ed, internazionale.

Articolo 6
Rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali
Le Parti, di comune accordo, agiscono conformemente alle rispettive legislazioni, agli obiettivi e aiprincipi della Carta delle Nazioni Unite e della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.

Articolo 7
Dialogo e comprensione tra culture e civiltà
Le Parti adottano tutte le iniziative che consentano di disporre di uno spazio culturale comune,ispirandosi ai loro legami storici ed umani. Le iniziative suddette si ispirano ai principi dellatolleranza, della coesistenza e del rispetto reciproco, della valorizzazione e dell’arricchimento delpatrimonio comune materiale e immateriale nel contesto bilaterale e regionale.

Annunci

11 Risposte

  1. premetto che non ho mai condiviso la sottoscrizione di tale trattato con annesso baciamano presidenziale, c’è da sottolineare che tale trattqato non è più valido in quanto la controparte (Gheddafi) è stato accusato di crimini contro la sua stessa popolazione (contro la carta dei diritti universali) motivo per cui le nazioni unite hanno condannato il rais (centralità delle nazioni unite, citata nel trattato). Comunque mi sembra di ricordare che malgrado tutti gli impegni di amicizia e di buon vicinato una motovedetta libica mitragliò un peschereccio italiano pochi giorni dopo la firmadel trattato…. quindi il trattato era stato violato dai libici per primi e l’intervento attualmente previsto sarebbe in lineao col trattato firmato…. ferma restando la scarsa coerenza dei nostri politici…

    • Certamente hai ragione in pieno.
      Quel che lamento è il fatto che questo trattato fosse ingiusto a priori (ovvero la rottura di esso era conoscibile a priori, attraverso l’analisi delle norme contraddittorie che lo disciplinano).

      Quando l’Italia assicura che il proprio territorio non verrà mai utilizzato per atti contro la Libia… a cosa ci si riferisce? E’ ovvio che un attacco dal territorio italiano portebbe esser fatto solo da forze europee/americane/ONU e con l’appoggio dell’ONU…

      E quando l’Italia riconosce di fatto a Gheddafi la sovranità… implicitamente, ma necessariamente, riconosce che eventuali rivolte interne siano illegali e illegittime.

      Che poi l’accordo ora non sia più valido, e che effettivamente il trattato riconosca la centralità dell’ONU, è un dato di fatto. Ma è qui che sta il paradosso. Altrimenti da cosa voleva tutelarsi Gheddafi attraverso quei commi?

      Insomma, lamento la contraddittorietà del trattato e penso che in un certo senso Gheddafi sia stato raggirato.

      L’Italia sapeva che il giorno nel quale si sarebbe arrivati al nodo, al paradosso, si sarebbe elegantemente fatta da parte e schierata tra le file dei “buoni”.
      Insomma, ha sfruttato il suo essere contraente forte (o detta poeticamente… l’avere il coltello dalla parte del maniaco…)

  2. Non so se avete visto l’ arroganza di Sallusti con cui ha dichiarato la guerra alla Libia nell’ editoriale di oggi: http://muscvlvs.blogspot.com/2011/03/la-dichiarazione-di-guerra-dell-italia.html

  3. Hanno fatto un gioco sporchissimo e sinceramente dubito di molte delle notizie fatte girare da Al Jazeera (televisione in mano a paesi arabi non certo amici di Gheddafi), le fosse comuni sono farlocche (vecchio fimato di spostamento di un cimitero), il bombardamento in centro cittadino sulla folla nei primi giorni è negato dai satelliti russi e non c’è testimone esterno che confermi (camionisti italiani ritornati dopo quei giorni dicono di non aver sentito rumore di bombe, qualche colpo di arma da fuoco, ma zero bombe) i 10.000 morti stimati dopo 2 giorni sono stati dimenticati e ora si opta per la formula “non possiamo stimarli perché li seppeliscono di corsa”. Gheddafi, buffone e dittatore sanguinario senza dubbio, aveva offerto il 6 marzo, dietro spinta di Chavez, la sua proposta di lasciare arrivare una commissioen Onu. Non gli hanno dato retta e hanno aspettato fino al punto di non ritorno in modo da poter dire di essere “obbligati” da volenterosi all’attacco. La Francia non ha più la Tunisia a darle tanto petrolio a basso costo, ora vuola la Libia. Noi siamo i cagnetti di tutti come sempre. 150 anni festeggiati degnamente, dal Patto di Londra ad oggi siamo noti perché giriamo bandiera al primo colpo di vento e tendiamo ad attaccare solo se il nemico ha le mani legate dietro la schiena (vedi Mussolini con la Francia già invasa da Hitler). Ci siamo voluti infilare in una guerra civile (non è una rivoluzione di popolo come nel caso di Egitto e Tunisia) scatenata da un gruppo di insorti che conquistano e perdono città, tutto perché si è visto che c’è possibilità di sostituire il bizzoso dittatore con qualcuno di più malleabile e disposto, in teoria, ad accordi economici (in particolare pro francia). Per me finirà con una fregatura per gli stati europei. Si ritorcerà contro di loro e la Libia finirà in mano a persone ancora meno disposte a fare accordi.

    • Ammazza ao’ che analisi precisa!
      Non si può commentare nulla quindi direi che cito Mourinho: “Io non commento il tuo commento!”
      🙂

      Grazie Anto’!

      Comunque il trattato era davvero indegno ma del resto cosa aspettarsi da questo governo? E’ proprio brutto scrivere queste frasi! Che palle.

  4. Ecco le vere ragioni della guerra in Libia, leggete quest’articolo è illuminante!!! http://muscvlvs.blogspot.com/2011/03/perche-loccidente-ha-colpito-la-libia.html

  5. Confermo, anche io ho apprezzato molto il commento!

  6. Sembra che in politica estera non siamo proprio dei campioni di lealtà. Di trattati ne abbiamo calpestati parecchi e figuriamoci se li rispettiamo ora.
    Andiamo dietro al più forte del momento, Questa è la nostra politica, poi se il più forte perde, fuggiamo un po’ prima così speriamo di salvarci la pelle, ma ci perdiamo la faccia.
    Questa è la politica del cucu, dove sei?
    Ciao ippaso, un abbraccio.

  7. Io non ci sto capendo nulla! Ho pianto una settimana di seguito per il massacro in corso in Libia, ho visto immagini terrificanti di uomini fatti a pezzi, ho sentito testimonianze di donne e giornalisti parlare di bombardamenti e stermini… adesso volete dire che era tutto falso? In base a quali criteri?
    Poi, questo trattato fa schifo, ma che vuol dire la parola “lealtà” o ” tradimento” ? L’Italia doveva tener fede ad un trattato vergognoso?
    Si è gridato allo scandalo e agli interessi politici economici quando nessuno interveniva.
    Ora che sono intervenuti vale lo stesso!
    Potete spiegare pure a me cosa sta succedendo? Io sta guerra non l’ho capita!

    • Antonio ha citato alcune montature – così pare – contro Gheddafi (tipo le false fosse comuni – ci sono testimonianze affidabili che dicono che si tratti solo di un vecchio cimitero).

      I motivi per i quali sono contrario alla guerra ho cercato di dirli qui:

      https://palealvento.wordpress.com/2011/03/23/la-ragione-smarrita/

      Ciao!

      P.S.
      Ahimé nessuno di noi conosce la verità . Brancoliamo nel buio e traiamo le nostre piccole conclusioni. Le mie ve le metto a disposizione (ma non è detto che siano la Verità…)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: