La ragione smarrita

Poesia di Wim Wenders – il regista – apparsa su LaRepubblica durante la guerra in Kosovo.

La ragione smarrita

Son tante le cose
che non comprendo
di questa guerra
e così poche
quelle che afferro.
Una sola mi sembra
abbastanza certa:
ogni guerra
è una guerra.
Ogni guerra
finisce per mangiarsi
le sue ragioni
quand’anche
fossero le migliori.
E continuo a pensare
che combattere il mare
con altro male,
non può, alla fine,
essere un bene.

Ora, il post sarebbe perfetto già così. E’ una poesia molto chiara. Pubblico però qui di seguito altre osservazioni per non dover farlo in un post successivo.

La prima inchiesta effettuata non troppo tempo fa sul reddito pro-capite nei Paesi Nord-Africani, aveva prodotto risultati incredibili:

La linea scura è quella della Libia. Ebbene sì, la Libia è decisamente il Paese Nordafricano più ricco. Per intenderci, secondo questo studio attualmente (o meglio fino a una settimana fa…) i libici sono anche più ricchi mediamente di brasiliani, turchi, rumeni, bulgari, serbi, … (non faccio l’elenco ma wikipedia li piazza al 60° posto su 181).

Certo, il petrolio fa balzare la media molto in alto. Questa classifica non dice affatto che il cittadino medio viva bene… e purtroppo mancano dati sulla distribuzione del reddito (sulla varianza). Capiamoci: Gheddafi è un dittatore e le notizie escono dal Paese con molta difficoltà.

Ecco una immagine riassuntiva della situazione della differenza di reddito tra i ricchi e i poveri nel mondo:

Sottolineo un dato evidente: gli Stati nordafricani in rivolta non si discostano molto dal livello di equità sociale europea. Anzi, è presente una equità sociale maggiore che negli Stati Uniti.

Non credo dunque che l’esito del referendum egiziano sia tanto shokkante. Il SI’ ha vinto in modo schiacciante, ovvero gli egiziani han optato per una minima riforma della Costituzione. Per contro i rivoluzionari spingevano per il NO (una riforma radicale).

Da quelle parti ci son pochi soldi, ma quei pochi sono divisi abbastanza bene tra la gente. Quel che manca è la Pace e la tutela della libertà individuale (ad esempio nella classifica basata sulla libertà di stampa, il Nordafrica è nella parte bassa della classifica).

In questo senso la Libia differisce dai vicini per due motivi: è più ricca e i suoi cittadini godono di minore libertà (sono ahimé in fondo alla classifica, han dietro solo pochi altri Stati).

E quale dei due motivi ci sta spingendo laggiù? Io la risposta ce l’ho, e penso anche che la guerra muova soldi ma difficilmente crei pace e libertà.

Stiamo assistendo a un grande processo di democratizzazione del Nordafrica e stiamo “lasciando fare” a tutti i Paesi (facendo bene, sbagliando – rallentando, votando ai referendum in modi che noi disapproviamo, …), tranne che alla Libia, alla quale ci stiamo pensando noi.
La Storia ci dirà dove si sarà ottenuta davvero la Pace.

Termino questo post lunghissimo (credo che nessuno arriverà mai a leggere fino a questo punto) con il testo latino che è citato anche sulla barra destra del blog:

Raptores orbis,
postquam cuncta vastantibus
defuere terrae mare scrutantur
si locupes hostis est avari,
si pauper ambitiosi,
quos non oriens, non occidens satiaverit;
soli omnium inopes atque inopiam
pari adfectu concupiscunt,
Auferre, trucidare, rapere
falsis nominibus imperium,
atque ubi solitudinem faciunt
pacem appellant.

Traduzione di Daniele Sepe (presente in una sua canzone):

Predatori del mondo intero,
adesso che mancano terre
alla vostra sete
di totale devastazione,
andate a frugare anche il mare.
Avidi se il nemico è ricco
arroganti se è povero,
gente che né l’oriente
né l’occidente possono saziare.
Solo voi
bramate possedere
con pari smania
ricchezza e miseria.
Rubano massacrano rapinano
e con falso nome
lo chiamano impero.
Rubano massacrano rapinano
e con falso nome
lo chiamano nuovo ordine.
Infine
dove fanno il deserto dicono
che è la pace.

Dopo tanta fatica a scrivere… ogni commento è decisamente gradito!

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2 Risposte

  1. Sicuramente interessa di più la situazione in libia per il petrolio, non sapevo fossero così ricchi.
    Bellissimo post! sciàààà

    • Anche io son rimasto colpito. Però a ben pensarci… dalle coste libiche partivano un sacco di migranti… ma pochissimi libici (provenivano quasi tutti da altri Paesi).

      Del post son belle le due citazioni, in mezzo sono un po’ confusionario. Purtroppo è difficile essere più precisi di così… sappiamo così poco di quel che sta accadendo!
      Ciao!

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