Articolo 1

L’italia è una Repubblica Democratica fondata sul

 

Cambio di argomento (è tardi, in questo mondo veloce, per parlare del referendum). L’11 era l’anniversario della morte di Berlinguer e il 13 del suo storico funerale. Come sempre ho pensato di andare a vedere su youtube il suo ultimo comizio, quello durante il quale fu colpito da ictus, ma come sempre ho desistito, tanto già sapevo che non avrei potuto sopportarne la visione.

Ho preferito riguardare uno spezzone del film Berlinguer ti voglio bene.

Sembra un mondo lontanissimo, e viene quasi tristezza davanti a questa divertente commedia di Benigni.

Poi gli anniversari si succedono a ripetizione, e alla triste data della morte di Enrico segue quella del compleanno di Ernesto (oggi), che riporta con sé quella speranza che da sempre accompagna il suo nome. Ernesto Che Guevara (e qui sono un po’ patetico, un po’ lirico, e forse un po’ esagerato, ma non mi importa).

E poi, diciamocela tutta, un po’ di entusiasmo questo referendum l’ha portato. L’aria pare avere un odore leggermente diverso dal solito (anche se son infastidito dal coro di tutti quelli che prendono meriti non propri).

Lascio qui un altro contributo youtubbiano, e stavolta si tratta di una canzone di Vecchioni dedicata alla mamma del Che.

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10 Risposte

  1. Ho ritrovato il collegamento mentale che avevo fatto tra referendum e Berlinguer, mentre commentavo sul blog di mbj.

    Questo Governo è stato votato nel 2008 da circa 18 milioni di persone (ho fatto i conti), e ieri più di 25 milioni di persone han detto di NO (votando SI’) a quasi ogni loro iniziativa (che cosa rimane tolte privatizzazioni, nucleare e leggi ad personam?)… qualcosa non torna.
    Li votiamo, ma poi siamo contrari a ogni loro singola scelta. Che senso ha? Come mai?

    La risposta è secondo me in questa intervista, la quinta risposta.

    Confronti il voto che gli italiani hanno dato in occasione dei referendum e quello delle normali elezioni politiche e amministrative. Il voto ai referendum non comporta favori, non coinvolge rapporti clientelari, non mette in gioco e non mobilita candidati e interessi privati o di un gruppo o di parte. È un voto assolutamente libero da questo genere di condizionamenti. Ebbene, sia nel ’74 per il divorzio, sia, ancor di più, nell’81 per l’aborto, gli italiani hanno fornito l’immagine di un paese liberissimo e moderno, hanno dato un voto di progresso. Al nord come al sud, nelle città come nelle campagne, nei quartieri borghesi come in quelli operai e proletari. Nelle elezioni politiche e amministrative il quadro cambia, anche a distanza di poche settimane.

  2. è vero l’aria che ha lasciato questo referendum ha un profumo diverso, il dolce profumo del vento che porta aria nuova, aria di ribellione.
    ed è proprio ora che non bisogna abbassare la guardia e tirare dritto, oottando ancor più assiduamente di quanto non lo si sia fatto sino ad ora.

    ho l’anima rivoluzionaria e sento aria di cambiamento…

  3. Finirà ippaso finirà, finirono le fave all’allocco che ne aveva sette magazzini.
    Ciao.

  4. I miei due miti…che bello! Grazie caro amico

  5. Berlinguer Ti Voglio Bene, uno dei film più belli della storia dei film belli.

  6. “La maggioranza degli italiani lo ha guardato bene e si è accorta che è vecchio e brutto e che non ne può più di averlo al governo”. Sono le parole che un vignettista ha messo su un’immagine bruttissima del berluska.
    Però, a pensarci bene, ha sciupato un patrimonio enorme, nel 2008 conquistò 17 milioni di voti ed il premio di maggioranza.
    Pensava di avere il paese in mano, ma gli italiani sanno anche ripensare ai propri errori. La vittoria ai referendum ora e alle amministrative prima lo dimostra.
    Ciao ippaso, un abbraccio.
    P.S. Berlinguer? Un profeta morto troppo presto.

  7. Questi vostri commenti mi fan un grande piacere, li sento tutti in sintonia con me e con il mio punto di vista. E’ bello che succede a distanze di centinaia di km.
    Ciao a tutti!!! 🙂

  8. Grazie ippy mi hai riempito non poco lo spirito con questo post.
    La Canzone l’avevo già vista su un altro blog 😉

    Sono anche molto d’accordo sul “anche se son infastidito dal coro di tutti quelli che prendono meriti non propri.”. Il miglior commento su questa cosa che ho sentito finora è “la borghesia si sta riorganizzando”.

    Stasera mi guardo il film 🙂

    SI SI SI SI
    Legittimo Godimento!!!

    • La borghesia si sta riorganizzando???
      Fooorte, ma chi l’ha detta? Un comunista burlone o qualcuno che diceva sul serio?

      P.S.
      sicuramente l’avrai già visto… ma quanto era bello lo spot di Guzzanti sul nucleare?

      • Cacchio non l’avevo visto. Inizia serissimo poi parte con le stronzate. Molto bello. Chissà cosa traduce la tipa!!!

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