La maledizione del settimo nano (ovvero: perché quando provi a contare i sette nani te ne ricordi sempre e solo sei?)

L’arcobaleno è formato nella tradizione popolare da sette colori, ma la scienza tende a riconoscerne solo sei: rosso, giallo, verde, blu, viola e arancione. Come mai questa differenza?

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The man without a Navel yet lives in me

Il primo Adamo aveva l’ombelico? Perché?

E un uomo clonato avrebbe l’ombelico? O, più praticamente, i mammiferi già clonati in passato ce l’hanno?

Vi piace il maiale?

Ciao a tutti!

Sabato sera dopo un’estenuante giornata di studio è comparso un dubbio nella mia mente. Furbo come un porco me lo sono segnato sul mio famoso taccuino commestibile ed eccolo per voi!

Quanti maiali vengono consumati in Italia al giorno?

Mi piacerebbe molto se la risposta fosse: “Uno ma ENORME!”

E nel mondo? qual è la nazione che consuma più maiali in un giorno? Galeazzi forse… Ho cercato di documentarmi ma non ho trovato risposte. Se qualcuno trova notizie mi faccia sapere.

Grazie scià scià!

(Che bello scrivere i mille tag di Hokuto!)

P.s. Il salame dove lo metto? nel culo del maialetto!

[Top of animal sex] O famo strano?

Ci sono diversi modi per l’uomo di approcciarsi al sesso. Spesso la Chiesa (e non solo) li condanna, spesso li si addita come contronatura, come devianze, perversioni. Ma per quanto l’uomo possa sforzarsi non riuscirà mai, nel sesso, a fare qualcosa che sia davvero contronatura. Ci piace pensare di essere così evoluti che possiamo tutto, possiamo sfidare le leggi del Creato, uscire dai recinti che un Dio aveva sistemato per noi. E a molti piace sentirsi “puri” solo perché non escono dal recinto, convinti che esistano solo due tipi di esseri umani giusti:

1) quelli che lui sopra che punisce con velocità e forza lei, e lei sotto in silenzio con gli occhi chiusi.

2) quelli che pensano che non farlo vuol dire essere casti e chiamano virtù la verginità. E magari vedono satana in ogni coscia scoperta.

Ma si sbagliano. Leggendo siti e sfogliando libri sugli animali ho trovato notizie sui tipi di accoppiamento più assurdi e impensabili. Secondo la visione ottusa e bigotta della morale Occidentale la natura sarebbe contronatura…

L’unica cosa davvero contro natura nel sesso è non farlo.

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Energie rinnovabili: la scorreggia del maiale

In tempi di crisi come questo sarebbe opportuno, oltre a radere al suolo le banche, pensare a nuove fonti di energia che ci liberino dalla costosa e inquinante dipendenza dal petrolio. Visto che per radere al suolo le banche mi serve un piccone e il mio me lo sequestrò uno di quei piccoli bastardi crumiri dei sette nani (e il giudice ha detto che finchè non si scopre chi è stato dei sette, lui non può fare  niente), mi sono concentrato sul problema energetico. Mi sono allora rinchiuso per giorni nel mio pensatoio privato: il cesso. Dopo lunghe e intense riflessioni, proprio nel momento di massimo “sforzo”, assuefatto e in preda ad allucinazioni da gas, ecco l’idea!

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Il cetriolo dove lo metto?

Io amo gli animali. Ma visto il mio spirito gogliardidiota mi piace osservarne le particolarità e i “difetti di fabbrica” che li rendono ancor più divertenti da studiare. Così mi diletto a scrivere dei problemi dello sfintere del cavallo e altre stupidate di questo tipo. Tutto questo però per pura curiosità e scienza, senza volere, come già detto in altri post, istigare a nessun comportamento anomalo sui nostri coinquilini di pianeta. Gli animali vanno difesi strenuamente dall’idiozia di certa gente che dovrebbe scaricare noia e tensione repressa con più pippe. Non solo gli animali, però, vanno difesi da certe scempiaggini. Anche i nostri amici vegetali, in quanto esseri viventi, hanno il diritto di non subire angherie di sorta. In questo post voglio sensibilizzarvi su un grosso problema che vede un sistematico abuso di cetrioli.

E qua mi devo rivolgere a voi fanciulle: basta con questo abuso sistematico, anche i cetrioli soffrono! E poi… se avete bisogno… ma ci sono qua io! Sarò ben felice di immolarmi per la causa dei cetrioli!

Animal explosion: la rana fumata [io mi fermo qui]

Dopo aver parlato del cavallo annacquato e dell’uccello gonfio è arrivato il turno della rana.

Anche la rana può esplodere. Prima di descrivere l’evento però dobbiamo fare una rapida analisi dell’anatomia degli anfibi. Gli anfibi sono animali particolari perchè devono poter respirare sia sott’acqua sia sulla terra ferma. Sott’acqua respirano (traspirano) attraverso la pelle. Più complicato il discorso terraferma: inspirano con i polmoni, mentre per l’espirazione devono necessariamente sfruttare la pelle. I polmoni sono troppo poco sviluppati per una espirazione completa.

Questo sistema ha un evidente bug: cosa succede se date ad una rana una sigaretta? La rana inspira il fumo, che entra nei polmoni, e tenta di espirarlo attraverso la pelle. Ma non ci riesce. Ecco che la rana si gonfia fino ad esplodere.

L’esplosione è fragorosa, non è affatto una implosione silenziosa. Anni fa in un laghetto tedesco un fungo o qualcosa del genere, causava nel rospo un problema simile:

“Gli animali – ha raccontato alla France Press il naturalista tedesco Werner Smolnik – strisciano, iniziano a gonfiarsi e infine esplodono”. Prima di scoppiare i rospi raggiungono un volume tre volte e mezzo più grande di quello normale e quando esplodono le loro interiora si spandono nel raggio di un metro. “Non ho mai visto nulla di simile in vita mia”, ha ammesso il veterinario Otto Horst.

La Repubblica

Io mi fermo qui. Ho dato un’occhiata sul web a gente che tratta questi argomenti e in giro è pieno di pazzi. Il mio non è un invito a far fumare le rane, come il post precedente non era un invito a infilare l’acqua nel sedere del cavallo. Non sono affatto come quei sudicioni dello Zoo di 105, diventati in breve la trasmissione radiofonica più seguita in Italia con queste loro trovate criminali.

Mi limito all’aspetto scientifico-ironico della questione.

Non c’è invece niente di scientifico, né tantomeno di ironico, a suggerire di infilare un gatto in un forno a microonde per vederlo esplodere. Su questo blog ho trovato un video nel quale un tizio che per me dovrebbe finire in galera ha fatto esplodere il proprio gatto.

Non aspettatevi un articolo sulle esplosioni dei gatti. Non è certo una peculiarità del gatto esplodere. Se quella testa di cavolo che infila i gatti nel forno a microonde ci infilasse dentro quella sua testaccia di cippa lippa esploderebbe anch’essa.

E allora sì che farei un altro post sulle esplosioni.

Scusate il finale moralista. Vi assicuro che non è mia abitudine.