Giochi biblici

L’Italia è uno Stato indubbiamente laico, come sancito dalla nostra amata e rispettata Costituzione:

Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.

Sì lo so, non ci crede ovviamente nessuno. Sappiamo bene che la realtà è molto diversa. Appena un Ruini caca qualche sentenza dalla bocca, tutti a preoccuparsi di quanti voti si possano spostare se non gli si dà retta… senza contare i privilegi di cui gode il clero… alla faccia della laicità dello stato!
Vista l’italica situazione (ma non poteva restarsene ad Avignone il papa?) è meglio abituare fin da subito i nostri giovani virgulti, futuro del Bel Paese (il formaggio?), ad essere dei bravi cattolici, timorati di iddio e buoni conoscitori della bibbia.

E cosa c’è di meglio dei giochi, per plagiare le giovani menti dei bambini? Eh sì! La cosa migliore è plasmare fin da subito le loro piccole menti, prima che possano sviluppare un senso critico. Ecco che a tale scopo ci vengono in soccorso dei Lego biblici: imperdibili! Così i futuri chierichetti potranno giocare a far rivivere le gesta narrate nell’Antico Testamento. Certo l’Antico Testamento era abbastanza cruento e infatti i bimbi potranno divertirsi a giocare a massacri e stragi per la maggior gloria di Dio! Ma non solo anche inseguimenti, decapitazioni, sbudellamenti ecc.. Abbiamo poi immagini inedite di un dio quanto mai incazzuto che prende a clavate un re o mentre innalza alle cronache una banda di teppisti.

Un altro gioco da regalare ai vostri bimbi e con cui possono divertirsi anche i grandi è il Bibleopoly, la versione biblica del classico monopoli. Naturalmente non c’è prigione nel mondo del buon dio e così al suo posto si va in meditazione: si sa che per il papa e la sua allegra combriccola meditare prima di parlare è una punizione ben più severa della prigione. Infine non preoccupatevi potete costruire tutti gli hotel (in questo caso chiese) che volete, tanto l’ICI non si paga… conviene!

Annunci