Poesie nostrane…

Dopo avervi proposto poesie di Kunze e di Wim Wenders è giunta l’ora di riabbattere il livello del blog ai soliti standard tornando nel nostro Bel Paese.

Ecco allora che vi propongo questa poesia:

Tu

Tu che pensi,
che immagini,
tu che trasformi la realtà in sogno,
esprimi il desiderio di esserci, di resistere.
Tu che hai voglia di dare,
vedi un universo senza argini e confini,
un mondo che crede nel progresso.
Tu che ami, tu che, semplicemente, sei.

Ed ora ascoltatela recitata direttamente dall’autrice:

Ebbene sì… l’autrice è Lory Del Santo, e il “Tu” protagonista… è Berlusconi! Quando sono andato a cercare questa poesia su youtube… ne ho trovate molte altre, sempre sue…
Evito di farvi tutto l’elenco con tanto di esegesi… e ve propongo solo più un’altra: quella dedicata a Gianfranco Fini.

Continua a leggere

Annunci

Il muro

Propongo una poesia scritta da un minatore e poeta tedesco (Kunze) dopo l’abbattimento del Muro di Berlino. Abbattuto il muro e riunitesi due parti di popolo ormai disabituate a stare insieme, si crea uno strano disorientamento. Questa poesia mi piace, perché l’autore non tira in ballo differenze politiche, religiose, culturali o di civiltà (e come potrebbe?): rivela che si tratta solo di abitudine e fiacchezza mentale.


Il muro

Quando l’abbiamo abbattuto non immaginavamo
quanto fosse alto
dentro di noi

C’eravamo abituati
al suo orizzonte

E all’assenza di vento

Alla sua ombra nessuno
gettava ombra

E ora siamo qui
spogli di giustificazioni

“Al leader riconosco una grande saggezza”. Della serie: le cazzate hanno le gambe corte.

Questo è un video risalente a circa un anno fa. Berlusconi si riferisce a Gheddafi parlando di grande amicizia, grande saggezza, bla bla bla.

Continua a leggere

Uomini e no.

Uomini e no, di Elio Vittorini. Siamo al tempo della Resistenza e i protagonisti sono dei partigiani milanesi. Enne2 e Berta sono innamorati (amore impossibile: Berta è sposata). Queste son le cose che Selva dice al triste Enne2 a proposito della felicità, spiegandogli come mai lei desideri che Berta molli il marito per scegliere finalmente lui:

Non possiamo desiderare che un uomo sia felice? Noi lavoriamo perché gli uomini siano felici. Non è per questo che lavoriamo?
Perdio! Bisogna che gli uomini siano felici. Che senso avrebbe il nostro lavoro se gli uomini non potessero essere felici?
Niente al mondo avrebbe un senso. O qualcosa avrebbe lo stesso un senso? Avrebbero un senso i nostri giornaletti clandestini? Avrebbero un senso le nostre cospirazioni? E i nostri che vengono fucilati! Avrebbero un senso? Non avrebbero un senso. Avrebbero un senso le bombe che fabbrichiamo? Niente avrebbe un senso. O avrebbero un senso i nemici che sopprimiamo?
No. No. Bisogna che gli uomini possano esser felici. Ogni cosa ha un senso solo perché gli uomini siano felici. Non è solo per questo che le cose hanno un senso?

Non ci avevo mai pensato. Selva invita Enne2 ad esser felice. Come può un uomo che non sa riconoscere la felicità, e non sa volerla per se stesso, combattere per la felicità degli uomini? Non faccio spoiler, ma dico solo che la storia darà ragione fatalmente a Selva.

Continua a leggere

Canzoniere, CCXXI: Qual mio destin, qual forza o qual inganno

Qual mio destin, qual forza o qual inganno
mi riconduce disarmato al campo,
là ‘ve sempre son vinto?

Cosa ha spinto per ben 20 anni noi italiani a dare la nostra fiducia incondizionata e il nostro voto a Berlusconi (a ricondurci disarmati a lui) nonostante sapessimo bene che non ci portava altro che guai e sconfitte?

L’amore.

Continua a leggere

Uomo con cappello e colomba

Continua a leggere

Pullman vs Fini.

Domenica prossima Fini sarà in quel di Mirabello per tenere un discorso.

Secondo le dichiarazioni del militante PDL Vitale Mattera il partito della Libertà e dell’Amore starebbe preparando dei pullman di contestatori. L’uomo afferma di esser stato contattato dalla consigliera provinciale Francesca Pascale, che gli avrebbe chiesto di organizzare un pullman con una cinquantina di giovani contestatori. L’eminenza grigia che si nasconderebbe dietro queste bieche manovre pare essere la Brambilla (che essendo a capo del ministero del turismo è certamente avvezza ai viaggi organizzati). La Michela Vittoria smentisce decisamente, anche se rinuncerà alla querela.

Insomma, il PDL sta lanciando pullman di sabotatori contro Fini.

Nel frattempo, per farvi capire la caratura politica della consigliera Pascale, vi ripropongo il video nel quale la giovane balla al ritmo di “se mostri un po’ di coscia si alza l’auditel se muovi il mandolino si alza l’auditel” nella trasmissione “TeleCafone”: