I libri di Agosto e Settembre

Quando ad Agosto ho capito che non avrei avuto neanche un giorno di vacanza, sono andato a prendere due libri in biblioteca, e da allora (ri)presemi del piacere di leggere sì forte, che ancor non m’abbandona. Ecco in ordine i libri di Agosto e Settembre, se non ne dimentico qualcuno:

  • J.G. Ballard: La Mostra Delle Atrocità
  • P.P. Pasolini: Teorema
  • L. Bianciardi: L’Integrazione
  • Flann ‘O Brien: Il Terzo Poliziotto
  • E. Vittorini: Conversazione In Sicilia
  • P. Dick: I Guardiani Del Destino E Altri Racconti
  • P.P. Pasolini: La Divina Mimesis
Ottobre sta iniziando di nuovo con P.P. Pasolini (Ragazzi Di Vita). Nell’elenco ho messo solo i libri iniziati e finiti, ho escluso quelli che sto leggendo praticamente da una vita…
Se vi interessa qui sotto potete trovare le mie impressioni:

Ministri e film trash

Il ministro Gelmini: “Rivedremo
i tagli sul personale”

Niente da fare… quando un film piace, piace!

Politicizzati! (post veloce e mal scritto sulla nuova inchiesta parlamentare sulla politicizzazione dei libri di testo scolastici)

Io al Liceo studiai filosofia. Ricordo che all’ultimo anno ebbi a che fare sia con filosofi di sinistra (ex: Marx), sia con filosofi di destra (ex: Croce). Gramsci, sebbene di sinistra, manco sfiorato. Il mio prof. era imparziale.

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«Un pene eiaculante con un primo ministro italiano attaccato»

Questa notizia mi ha fatto morir dal ridere:

Silvio: «Ruby è pazza, dice di aver visto ballare nude la Gelmini e la Carfagna ad Arcore»

fonte: sole24ore.

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Le ragioni della lotta

L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e farne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e che cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.

Così termina Le città invisibili di Calvino. Un’opera che avrò riletto, non so, 30-40 volte (una decina quest’anno). Io ho riportato le ultime parole del libro, ma non posso dire che queste costituiscano il finale.  Potremmo permutare le città invisibili e ottenere un qualunque altro finale altrettanto bello (o forse persino migliore). Lo scrittore accusava addirittura i critici della loro scelta di esaltare questo a discapito degli altri.

Ma mi premeva riportare queste parole. Molti al giorno d’oggi si sono arresi, hanno alzato le spalle ed accettato che tanto non cambierà mai niente. Molti han smesso di lottare affinché le cose che non sono inferno abbiamo spazio, dimensione, realtà. E si adattano a vivere in questo mondo cercando di essere il più possibile felici.

Mentre trascrivevo le parole di Calvino mi è poi balzata alla mente una frase che son sicuro di aver letto in un racconto di Borges (ma stasera l’ho cercata a lungo invano), e che diceva più o meno così:

Sii insoddisfatto del mondo e sprecherai la vita, sii felice e perderai l’anima.

Guardatevi attorno, andate a cercare. Quando avete fatto separate il non-inferno dall’inferno.

E allora decidete se tentare di dare spazio al primo o se essere felici nel secondo.

Meglio Topolino!

In nome della virtù
in nome dell’incoscienza
in nome della tivù
in nome dell’indecenza!…

La conoscete quella canzone di Bennato… Ieri sera l’ho ascoltata un paio di volte e poi a letto, nella fase tra veglia e sonno… ho iniziato ad avere quest’incubo:

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Toto tracce.

Un lettore mascherato, dunque anonimo, di questo blog mi ha inviato una mail nella quale mi proponeva delle informazioni molto interessanti sulla maturità 2010. Ecco un dettagliato resoconto:

Oggi c’era la prima prova della maturità (trovate qui le tracce). Come al solito la sera prima (cioè ieri) impazzava il toto-tema: uscirà Svevo quest’anno? Manzoni? Batman? La risposta è semplice: basta chiamare l’ambasciata italiana in Australia! A quanto pare quest’anno gira questa voce: i licei italiani in Australia devono fare la maturità lo stesso giorno dei colleghi italiani, e la prova deve essere la stessa. Peccato che ci siano una dozzina di ore di fuso orario, quindi loro finiscono la prova quando da noi è piena nottebasta chiamare l’ambasciata e chiedere le tracce! Ovviamente è una bufala, ma il nostro ambasciatore afferma:

Il giorno precedente la prova di Italiano la nostra ambasciata viene sommersa di chiamate da parte di studenti che nel cuore della notte italiana cercano di avere anticipazioni dalle scuole italiane in Australia.

Tutto sembra fermo, quand’ecco che da scuolazoo arriva una notiziona: in qualche modo sono riusciti a procurarsi le tracce!! Non si sa come ma sono riusciti ad avere una copia della prima prova (che trovate qui, tutto griffato da scuolazoo), e scrivono:

Secondo noi sono attendibili. C’è il logo del Ministero, il codice a barre delle commissioni, la carta è quella intestata del Ministero.

Non sappiamo se siano vere o no. Ma nel dubbio, scaricatele e preparati per domani!!! Secondo noi, se sono vere, il Ministero non avrà il tempo di cambiarle. Quindi in culo alla balena!!

Beh, se c’e’ il logo del ministero… ovviamente oggi sono usciti i temi veri e non ne hanno azzeccato manco uno: come si giustificano?

Ragazzi ma chi l’avrebbe mai detto? Ne Pascoli ne D’Annunzio.

Il dietrofront del Ministero è stato inaspettato e ha messo come traccia di prima prova un autore che nessuno si aspettava. Impronosticabile!!!

Nel 2009 abbiamo azzeccato Svevo ben 10 giorni prima! Quest’anno purtroppo è andata male..ci dispiace per tutti i nostri fan che contavano su di noi!

Impronosticabile… non male! Ma non è finita qui: una volta uscito il testo bisogna scrivere il tema, e i ggiovani d’oggi non sono come noi. Loro hanno internet. E facebook. E allora vanno su facebook a chiedere temi già fatti… e li ricevono!

Il bello è che questi geni del crimine firmano su facebook le richieste con nomi e cognomi!!!!!

Guardate qui: http://www.facebook.com/scuolazoo.official.page/posts/401582332638

Insomma, anche quest’anno una nuova ondata di giovani sta maturando. E già si capisce che è una maturazione diversa da quella che hanno avuto le generazioni precedenti.

Migliore, peggiore, diversa?