21 grammi

Mi è capitato una volta, contravvenendo a un precetto di San Paolo, che il sole tramontasse sulla mia ira. Anche se dire ira è esagerato – ero solo un pochetto arrabbiato – questo fatto resta comunque un evento assai raro, visto il mio carattere mite. Quella sera il letto si ruppe sotto al mio peso: la congiunzione tra il corpo del letto e la gamba in fondo a destra cedette.
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εγώ, Epicuro

Epicuro credeva che l’Atarassia fosse la via per raggiungere il piacere (Cit. “non alludiamo ai piaceri dei dissoluti o a quelli dell’ebbrezza, …, ma al non aver dolore nel corpo né turbamento dell’anima”). Partendo da una accurata e oggettiva conoscenza del mondo, e soprattutto dallo studio delle scienze naturali, egli mira alla semplice eliminazione di tutti i possibili turbamenti. L’uomo epicureo deve limitarsi a provvedere ai propri bisogni naturali (mangiare, dormire), a soddisfare qualunque eventuale desiderio umano non necessario (chenneso, far sesso, mangiare bene e con abbondanza, bere vino), e ad allontanare i desideri vani (potere, ricchezza, …). Non c’è morale che tenga (se gli dei esistono, sono in una condizione di beatitudine e non si curano delle vicende umane e del nostro comportamento: noi siamo totalmente liberi di vivere come vogliamo!), e non c’è paura a frenarci (i dolori non sono che passeggeri, e il timore per la morte è assolutamente infondato, dal momento che non la possiamo provare – quando lei è arrivata noi non ci siamo più).
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Crescete, moltiplicatevi e riempite la terra.

L’ottavo capitolo della Genesi si apre con un discorso del Nostro Signore, nel dopo-diluvio, ai sopravvissuti:

1 Dio benedisse Noè e i suoi figli, e disse loro: «Crescete, moltiplicatevi e riempite la terra. 2 Avranno timore e spavento di voi tutti gli animali della terra e tutti gli uccelli del cielo. Essi sono dati in vostro potere con tutto ciò che striscia sulla terra e con tutti i pesci del mare.

Concentriamoci ora sull’invito a moltiplicarsi (e a servirsi degli animali a proprio gusto, ma lascio a voi ogni associazione mentale blasfema).

Ma vabbè, no, non concentriamoci su ste cose. Ho trovato una ANSA che mi ha immediatamente trasformato in un web-segugio, e in men che non si dica mi son ritrovato nel sexy-christian-shop olandese Leifdestuin (“Il giardino dell’ammore”).
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Le false motivazioni

A volte una falsa motivazione può rovinare anche il principio migliore (figuriamoci i peggiori). Esempi reali:

1. La prof delle medie parlando di sport: il doping non va preso perché è una droga che fa andare forte ma fa male, fa anche morire le persone. Quando l’atleta si troverà di fronte un tipo di doping che non fa male (o così gli faran credere) non esiterà ad assumerlo. Il doping non va preso perché è disonesto.

2. Il catechista ai ragazzi: dovete andare a Messa perché è bello, si sta assieme, si canta, … Quando il ragazzo troverà una fidanzatina si accorgerà che è più bello imboscarsi con lei che andare in chiesa, e non andrà più. Bisogna andare a Messa per essere in Comunione con Dio (per chi ci crede…)

3. Il padre al figlio: devi pagare il biglietto del tram se no ti fanno la multa / devi guidare con prudenza se no ti fermano i vigili / … Quando capiterà l’occasione, questa farà l’uomo ladro… Non aggiungo moralizzazioni.

4. Messaggio finto buonista e molto egoista: bisogna aiutare i più sfortunati perché un giorno potresti aver bisogno tu. Quando il ricco capisce di non aver bisogno dell’altro (va sempre così) non esita a sfruttare e calpestare il prossimo.

5. Plinio – Storia naturale VIII: i draghi d’estate assaliscono gli elefanti perché il loro sangue è freddissimo. Vabbè…

6. … su …: Non attaccatelo: Lui può farlo perché il popolo l’ha scelto.  Quando capiterà l’occasione che fa l’uomo ladro, Lui non se la lascerà sfuggire, convinto che a Lui è concesso tutto.

The man without a Navel yet lives in me

Il primo Adamo aveva l’ombelico? Perché?

E un uomo clonato avrebbe l’ombelico? O, più praticamente, i mammiferi già clonati in passato ce l’hanno?

Burqa sì, Burqa no

Il 17 settembre la Lega ha annunciato che presenterà una legge anti-burqa in stile francese.

Naturalmente i giornali filo-governativi hanno ri-iniziato subito la campagna mediatica anti-burqa presentando subito vari casi. Ne cito uno per tutti: la mamma in burqa che spaventa i bimbi all’asilo della figlia, ascesa agli onori della cronaca con il nome di maestra nera (secondo i quotidiani così è chiamata da tutti i bimbi dell’asilo).

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Gesù compagnone

Scontri in India dopo che nelle scuole elementari si è diffuso un libro di testo che alla voce idols mostrava una jeep, un paio di jeans, e Gesù con in mano una birra e una sigaretta.

Questa immagine pop ha scatenato un putiferio: per ora si contano almeno dieci feriti e due Chiese bruciate.

Non si capisce come uno stato democratico e avanzato come l’India possa permettere la diffusione di questi modelli negativi all’interno delle nuove generazioni.

E’ immediata la richiesta di eliminare dai libri di testo ogni riferimento a questo personaggio dalla dubbia moralità.