Trends 1 – anal fisting

Il post di oggi sarà il primo di una allegra serie, o almeno spero.

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Dimmi cosa cerchi, ti dirò chi sei #4

Prima di tutto devo fare un doveroso ringraziamento a porcone su facebook e tettona che legge che nell’ultimo mese ci hanno portato la bellezza di oltre 500 e 300 contatti rispettivamente (e in questa prima metà di febbraio stiamo assistendo ad una clamorosa rimonta di “tettona che legge”).

Ma non perdiamoci in ciance e andiamo subito alle migliori ricerche del mese. Qui le vecchie puntate.

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Ippaso legge Freud – Sull’amnesia infantile e sul ciucciarsi il pollice

Eccoci all’appuntamento della serie Ippaso legge Freud dedicato all’amnesia infantile e alla suzione del pollice. Se non lo avete fatto vi consiglio prima di tutto di dare un’occhiata al post di introduzione a questa serie di articoli.

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Lezioni di storia italiana

Misteriosamente, quando una quinta superiore arriva a studiare in storia la morte di Mussolini… arriva anche la Matura. Nessun professore è mai riuscito ad insegnare la storia italiana del dopo-dopoguerra. O nessuno ha mai voluto farlo.

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Ippaso legge Freud – part 0

Ieri sono andato al cesso. In genere la vita veloce di città impedisce di passare ore seduto sulla Grande Tazza, ma ieri avevo tutto il tempo. Saprete tutti che leggere mentre si caca è una piacevole abitudine, ma sempre a causa del suddetto genere di vita spesso mi ritrovo a mani vuote (e culo aperto), proteso in avanti a leggere le istruzioni del Dixan.

Allora mi son detto:  oggi voglio proprio godermela, e ormai conosco a memoria tutti gli ingredienti del detersivo, tanto che potrei quasi produrlo in proprio: mi porto in bagno Freud!

Non è che mi sia portato dentro Sigmundo in persona (è difficile farla mentre qualcuno ci guarda), ma semplicemente i suoi Saggi sulla sessualità.

Ho iniziato a leggere così quello sulle aberrazioni sessuali ma mi sono presto annoiato. Allora ho deviato la mia attenzione sul saggio sulla sessualità infantile (intanto la merda scendeva copiosa e abbondante con i suoi generosi PLOP!).

Non sono un esperto, ma mi sento in grado di riassumervi le prime 5-6 pagine. Dico solo le prime 5 o 6 perché poi era davvero troppo che stavo lì (una ventina di minuti forse), la gamba destra iniziava a formicolare in modo preoccupante e i tarzanelli iniziavano a seccarsi sui peli del culo e a farsi sentire son il proprio richiamo. Sapevo che contro di loro la carta igienica sarebbe stata del tutto inutile e la cosa mi infastidiva e mi deconcentrava.

La mia conoscenza degli scritti di Freud, prima della solenne cacata, era pari a quella di un uomo (maschile) medio, e si può riassumere nei seguenti punti:

  • Ci sono 3 fasi della sessualità che si attraversano nell’infanzia. In particolare la seconda è la fase anale nella quale il bimbo si infilerebbe qualunque cosa su per il culo godendo come un riccio
  • Ogni bambino vorrebbe trombarsi la mamma e ogni bambina vorrebbe sposare il padre
  • Il super-Io, regolato dal principio del dovere, è dato dalla sedimentazione di precetti e divieti imposti dalle figure autorevoli (essenzialmente i genitori) in età infantile, e poi cristallizzatisi senza essere criticamente vagliati
  • Chi ha il pene piccolo sente il bisogno di compensare comprando roba grossa e costosa
  • I bianchi schifano i neri solo perché ce l’hanno più lungo
  • Freud era un maniaco sessuale e ha passato la vita cercando di convincere l’umanità che in fondo lo siamo tutti!

Vabbé ammetto che il terzo punto l’ho copiato… Ma torniamo a noi: ho scoperto che quel che sapevo di Freud… è tutto vero! Anzi: questa è solo una minima parte. Tra tutte le affermazioni di Sigmundo ce ne sono alcune che mi hanno lasciato a bocca e culo aperti. Freud riesce a spiegare sessualmente quasi tutti i comportamenti, dal perché le ragazze accavallano le gambe a perché alcuni trovano fastidiose le vibrazioni del treno (specie quando di mettono sui sedili “all’indietro”). E poi è tutto un crescendo, tanto che ora ovunque io mi volti non vedo altro che oggetti sessuali: il telefonino, la manica della giacca, la bottiglia dell’acqua, le penne… mi eccita fortemente addirittura la vista di un cassetto del comodino semi-aperto.

A questo punto non mi resta che fare come Sigmundo. Siccome non mi si affloscia più, l’unica possibilità che ho è quella di raccontarvi in più puntate Freud e convincervi che anche voi siete come me e lui. Anche voi siete dei maniaci sin da quando siete nati. Anche voi, da quando siete usciti dalla materna vagina, non avete altro scopo nella vita che rientrarvi.

[Top of animal sex] O famo strano?

Ci sono diversi modi per l’uomo di approcciarsi al sesso. Spesso la Chiesa (e non solo) li condanna, spesso li si addita come contronatura, come devianze, perversioni. Ma per quanto l’uomo possa sforzarsi non riuscirà mai, nel sesso, a fare qualcosa che sia davvero contronatura. Ci piace pensare di essere così evoluti che possiamo tutto, possiamo sfidare le leggi del Creato, uscire dai recinti che un Dio aveva sistemato per noi. E a molti piace sentirsi “puri” solo perché non escono dal recinto, convinti che esistano solo due tipi di esseri umani giusti:

1) quelli che lui sopra che punisce con velocità e forza lei, e lei sotto in silenzio con gli occhi chiusi.

2) quelli che pensano che non farlo vuol dire essere casti e chiamano virtù la verginità. E magari vedono satana in ogni coscia scoperta.

Ma si sbagliano. Leggendo siti e sfogliando libri sugli animali ho trovato notizie sui tipi di accoppiamento più assurdi e impensabili. Secondo la visione ottusa e bigotta della morale Occidentale la natura sarebbe contronatura…

L’unica cosa davvero contro natura nel sesso è non farlo.

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Ricerca Scientifica: la lunghezza del pene

ATTENZIONE: qui di seguito troverete una ricerca scientifica. Aiutateci rispondendo al sondaggio (anonimo). Grazie!

La ricerca è condotta da una preparata equipe di matematici.

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