Dorcas Gustine

Qualche giorno fa ho riportato il testo dell’epitaffio del dottor Whedon (si parla dell’Antologia di Spoon River). Ora ne propongo un altro molto più bello sempre dalla stessa opera. Questo è uno dei miei preferiti, tanto che oltre ad essere inciso sulla tomba di Dorcas Gustine, lo è anche nella mia mente.

Non ero amato da quelli del villaggio,
ma tutto perché non avevo peli sulla lingua,
e affrontavo chi m’insultava
con una protesta diretta, senza nascondere o nutrire
segreti rancori o rammarichi.
È molto lodato il gesto di quel ragazzo spartano,
che nascose il lupo sotto il mantello,
e si lasciò divorare, senza un lamento.
È più coraggioso, credo, strapparsi il lupo di dosso
e combatterlo apertamente, magari per strada,
tra polvere e urla di dolore.
La lingua sarà forse un organo ribelle –
ma il silenzio avvelena l’anima.
Mi biasimi chi vuole – io sono contento.

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Rango

Sono andato nuovamente al cinema. Anche stavolta a vedere un western (o sedicente tale): Rango.

Ecco qualche informazione di base: film d’animazione, il regista è lo stesso di Pirati dei Caraibi (che non ho mai visto, ma pare che per molti sia un cult), il protagonista è un camaleonte (credo).

Anche stavolta in sala eravamo in pochi, ma quei tre o quattro bambini bastavano per rendere rumorosa la sala. Non che la cosa mi dispiaccia, intendiamoci. Il film migliora in un certo senso, e anche i registi ne son consci. Spesso, questi, per vincere l’asetticità e la precisione tecnologica dell’ambiente di riproduzione, creano dei contrattempi volontari come l’ “effetto pellicola che va fuori quadro”, o quelle strisce nere verticali stile proiettore di bassa qualità, … roba così.

Queste cose le ho viste anche in Rango, ma non so se eran proprie del film… o della sala del mio paese… chissà…

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Il Grinta

L’ho visto e provo a dire qualcosa – non vi preoccupate non essendo io un fan delle trame… non vi svelerò nulla. Premetto che a me i film non piacciono, qualunque cosa voglia dire questa affermazione.

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Protezione civile S.P.A.

Aprile 2009: Bertolaso tra gli indagati per “Rompiballe”

C’è anche il sottosegretario all’emergenza rifiuti e capo della Protezione Civile Guido Bertolaso tra le persone iscritte nel registro degli indagati della procura di Napoli nell’ambito dell’inchiesta denominata ‘Rompiballe.

Dicembre: Protezione Civile S.P.A.

La struttura di Bertolaso si trasforma in società per azioni. Così sui contratti per gli eventi ci saranno ancora meno controlli.

In realtà manca ancora l’approvazione di una delle due Camere… ma ci siamo quasi!

Gennaio: Bertolaso su Haiti attacca gli USA

Gli americani tendono a confondere l’intervento militare con quello di emergenza. Manca una capacità di coordinamento, utile per non disperdere gli aiuti che sono stati inviati.

Clinton che scarica le cassette della frutta… non è servito.

Si viene qui, si dà un po’ da mangiare, bere e il problema per loro è risolto, ma è una contraddizione se non si pongono le basi per la vita futura.

Troppo spesso  una volta arrivati sul luogo di un disastro, si pensa subito a mettere un grande manifesto con lo stemma della propria organizzazione, a fare bella figura davanti alle telecamere, piuttosto che mettersi a lavorare per portare soccorso a chi ha bisogno.

Il giorno dopo: Clinton: Haiti non è l’Aquila

Il giorno dopo il giorno dopo: Nessuna critica nelle mie parole

Insomma, Bertolaso è stato frainteso…

29 Gennaio: Berlusconi: presto Bertolaso ministro

Ma come? Un ministro con la fedina penale pulita?

Inizio Febbraio: Bertolaso indagato per corruzione

Il gip: Storia di ordinaria corruzione. Ahhh, ora ci siamo!

In questi giorni: Si studia legge per immunità alle alte cariche della protezione Civile

Bene, la favola si conclude con un lieto fine. E vissero tutti (o comunque il 78% degli italiani, secondo i sondaggi) felici e contenti.

Lezioni di storia italiana

Misteriosamente, quando una quinta superiore arriva a studiare in storia la morte di Mussolini… arriva anche la Matura. Nessun professore è mai riuscito ad insegnare la storia italiana del dopo-dopoguerra. O nessuno ha mai voluto farlo.

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Nuove frontiere in tv

Dopo avervi narrato le meraviglie televisive di italia 7, un’altra rete ha attirato di recente la mia attenzione per i suoi programmi alternativi (niente porno d’autore purtroppo, solo reality trash ma di stile): la cara vecchia Mtv!

Inizamo con A Shot at Love with Tila Tequila, già il solo nome della protagosita Tila Tequila vale tutto il programma. Questo reality sembrerebbe la classica vaccata stile “uomini e donne” nostrano, se non fosse per la bisessualità della protagonista. Così a contendersi il cu..ore di Tila Tequila (lo adoro questo nome, chiamerò così il mio cane) ci sono sia uomini che donne, insomma si tratta di una bella ammucchiata senza disitinzioni di sesso. Questo reality si è distinto anche per aver creato un personaggio che ha conquistato tutta l’America: Domenico Nesci. Come facilmente si capisce il nuovo mito americano è di origini italiane e, pur non affascinando Tila Tequila, è piaciuto così tanto al pubblico da meritarsi un programma tutto suo That’s Amore. Che dire, con lui e Silvio il nostro buon nome è esportato con successo.

Arriviamo al programma che ha attirato maggiormente la mia morbosa attenzione: Fist of Zen. A prima vista può sembrare una rivisitazione dei bei tempi della Santa Inquisizione: dei giovani vengono torturati in una chiesa. Purtroppo nelle edizioni successive l’ambientazione è stata cambiata, passando a biblioteche e musei perdendo così notevole fascino.
Le torture sono di vario genere, una su tutte: la tirata del collo del serpente. Nel video che vi propongo qui sotto invece un giovane sventurato viene violentato da due lottatori di sumo in una biblioteca.

Miti giovanili: Hannah Montana

hanna montana

La prima cosa che bisogna fare quando si ha a che fare con i nuovi idoli dei giovani è capire di chi si sta parlando.

Io ad esempio ho provato a lungo a capire chi sia questa Hanna Montana, ma proprio non ce l’ho fatta. Iniziamo col dire che sicuramente deve essere una Montata sia nel senso che qualcuno se la sarà sicuramente mont si sente chissà chi, sia perchè essendo un personaggio Disney è stata disegnata, costruita e montata ad hoc.

Hannah Montana è il nome di una pornostar, o questo è quel che ho capito io, protagonista di una sit-com che porta il suo nome. Vediamo la trama:

Una ragazzina (l’attrice ha 17 anni e dunque per ora mi astengo da giudizi estetici), che si chiama Miley Stewart, nasconde un grande segreto: di notte si mette una parrucca bionda e va a lavorare. Un personaggio abbastanza losco che lei chiama papi gli fa da manager. Per sfuggire ai fans e ai fotografi, primo fra tutti un certo Zappadù, il papi di notte si mette dei baffi finti.

Gli unici ad essere a conoscenza della doppia vita di Miley sono il fratello Jackson e i due amici Lilly e Oliver. Ovviamente, sebbene esista un papi non esiste una mamma. Si suppone che sia morta in circostanze ignote.

Lilly non è un cane, ma una ragazza un po’ facile, che ama i ragazzi carini. Scopre il segreto dell’amica quando la vede indossare la parrucca. Da quel momento anche lei decide di darsi da fare con lo pseudonimo di Lola.

Oliver non so bene chi sia, ma quando vede le sue due amiche travestite si eccita e adotta anche lui uno pseudonimo: Mic Rofono Mic Terzo. La scelta del nome è più che mai azzeccata, infatti le malelingue affermano che Hannah (notate l’h aspirata all’inizio e alla fine del nome) adori fare ai propri amici dei ehm… delle “prove microfono”.

Rico è un ragazzino proprietario di un chiosco. Grazie ai suoi guadagni può permettersi anche la costosa Hannah. Wikipedia riporta anche un episodio in cui Rico obbliga Miley a diventare la sua ragazza.

Comunque Hannah è anche una cantante (sempre con la parrucca e il microfono di Oliver…). A quanto pare però le sue canzoni non sono neanche molto originali. Si dice che copi da Nana. Io non ho voglia di ascoltarne la canzone. Se voi ce l’avete… a voi l’ardua sentenza. E fatemi sapere.