Canzoniere, CCXXI: Qual mio destin, qual forza o qual inganno

Qual mio destin, qual forza o qual inganno
mi riconduce disarmato al campo,
là ‘ve sempre son vinto?

Cosa ha spinto per ben 20 anni noi italiani a dare la nostra fiducia incondizionata e il nostro voto a Berlusconi (a ricondurci disarmati a lui) nonostante sapessimo bene che non ci portava altro che guai e sconfitte?

L’amore.

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Un po’ per cèlia, un po’ per noja…

Un po’ per convenienze politiche, un po’ per egoismo, nacque la Padania. La Lega Nord con le sue manie secessioniste (giustificate da motivazioni culturali e storiche un po’ campate in aria) è ormai una realtà presente nelle Istituzioni  italiane.

Bandiera dell'AdriaziaPerò i padani non sono gli unici a poter chiedere l’independenza.

No, non vi preoccupate: non vi voglio parlare dei movimenti sudisti e neoborbonici, ma di Adriazia!

Un po’ per celia, un po’ per noia, un oscuro individuo nato e cresciuto sulle sponde Adriatiche, a Cepagatti, ha pronunciato le famose parole bandiera del nuovo popolo secessionista:

“SE PUÒ ESISTERE LA PADANIA, PUÒ ESISTERE ANCHE L’ADRIAZIA.

SE NON PUÒ ESISTERE L’ADRIAZIA, NON PUÒ ESISTERE NEANCHE LA PADANIA.”

Su questo sito potete leggere le motivazioni e la storia del nuovo movimento.

Le dichiarazioni dell’autore non possono che essere condivisibili:

Ma allora, se loro hanno potuto creare una nazione che non ha basi storiche, che si spande dalla Val d’Aosta a non-si-sa-bene-dove, come se tutto in mezzo fosse ‘Val Padana’, allora possiamo anche noi, di Levante, dire che non siamo parte della padania e, no, non siamo parte dell’Italia che si lascia dividere senza reagire per poi allearsi con coloro che la vogliono distrutta.

Non siamo parte di questi giochi di potere che mirano a rovinare un paese completo.

No, noi Levantini possiamo esistere in una NAZIONE INDIPENDENTE che prima poi sarà riconosciuta come tale, e che fondi la propria identità non su pretese Celtiche o Longobarde, dimenticando quasi 1000 anni di Romanità tra i due popoli.

Noi possiamo avere una nazione, sulle ben più solide basi di secoli di commerci, dialettica e aperture, non di castelli, mura e chiusure, come a ponente.

Noi possiamo esistere perché una nazione senza fondamenti già esiste; non sola, ma con la tolleranza dei politici di Roma. Noi possiamo avere la Nazione del MARE, dei Mercanti, dei Bizantini, dei Greci dell’ Adrias Kolpos, noi possiamo avere la nostra ADRIAZIA e la possiamo avere come logica conseguenza di ciò…”

Chiaramente si tratta di una provocazione, di satira, ma devo dire che è anche molto azzeccata.

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Carrellata di Signori

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Tipica mossa della lega

leggete questo

Osservare la tipica mossa della lega:
Prima parla uno che dice delle cose inascoltabili, populiste e violente(nel caso serafini in generale borghezio)
Poi parla uno un po’ più moderato che ridice le stesse cose ma in un modo più “educato” (nel caso costa in generale Bossi)
Così Bossi sembra un moderato e si accetta anche Borghezio.

PDconlaelle

Che tristezza queste primarie del PD. Fanno tante storie per non prendere Grillo, inventandosi scuse assurde: si va dalla data della tessera (per candidarsi pare si debba aver la tessera da almeno qualche mese) alla passata militanza in altre forze politiche (come se nessuno avesse mai fatto il salto di schieramento! E Follini, ce lo siamo dimenticato?), e molto altro. Alla faccia dei democratici: se l’altra volta e’ riuscito a candidarsi il ciccione con la barba puo’ farlo anche Grillo! Probabilmente hanno paura che prenda troppi voti e diventi un segretario senza potere effettivo, visto che avrebbe mezzo partito contro (e gli altri no?). Spero che si vada oltre queste critiche infruttuose e altri personaggi pubblici capaci possano diventare politici stimati e, perche’ no, anche ministri! In questo modo potrebbe farsi avanti Qualcunaltro, Qualcuno fuori dal partito, in grado di dare una scossa, Qualcuno capace di parlare alla gggente e di ridare smalto a questa sinistra smunta, Qualcuno come…

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