Three self portrait

Come l’uomo pensa, quali sono i suoi princìpî, tale è il suo dio; quanto l’uomo vale, tanto e non più vale il suo dio.

3selfportrait

L’arte della politica

Due ritocchi:

Il quadro di Picasso “Les Demoiselles d’Avignon” racconta la situazione politica di ieri, mentre il quadro di Norman Rockwell (non so il nome però, ho sudato a ritrovarlo sulla rete!) ne racconta quella di oggi.

Non si vede bene, ma grazie ad una veloce photoshoppata il ragazzo si sta facendo cancellare dal braccio la scritta “Monti”. Un altro amore infranto.

 

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Piccolo esercizio di libertà.

Ecco come la Repubblica Democratica Popolare di Corea ha accolto la morte del proprio Presidente Kim Jong Il:

Tutto questo accade in un Paese che noi vediamo essere sotto dittatura, ma che ufficialmente si pone come Democratico (e Comunista).

Non dobbiamo assolutamente guardare con superiorità questi coreani con il cervello lavato, pensando che si tratti di problemi che non ci riguardano perché relativi solo alle dittature. Pensiamo alle parole di Gobetti:

Il contrasto vero dei tempi nuovi come delle vecchie tradizioni non è tra dittatura e libertà, ma tra libertà e unanimità.

Ecco, ora, per evitare di liquidare il video con la convinzione di essere immuni da tutto ciò, chiediamoci se anche noi, nel nostro democratico mondo Occidentale (nel nostro modo di vestire, di parlare, di organizzare la giornata, nelle TV, nei giornali, …), riconosciamo – anche solo in maniera sfumata – il seme già germogliante di questa perversa unanimità.

I libri di Ottobre e Novembre

Ecco i libri di Ottobre/Novembre, se non ne salto qualcuno (ahimé la selezione di questi due mesi ha delle note negative sulle quali taccerò – per ora). Sembra che io abbia letto un sacco, ma considerate che alcuni sono “corti” e che quello di O’ Brien non l’ho manco finito:

  • Ragazzi di vita, PPPasolini
  • Una pinta di inchiostro irlandese, Flann ‘O Brien
  • Indignatevi!, Sthéfane Hessel
  • Beethoven era per un sedicesimo nero, Nadine Gordimer
  • Fleurs, Rimbaud
  • Il Megafono Spento, cronache da un mondo troppo rumoroso, Saunders
  • La Nausea, Sartre
  • Liberismo e Liberalismo (testi vari), Croce e Einaudi

Ora sto leggendo “La Rivoluzione Liberale” di Gobetti. Bello, in questo libro arde tutto il fuoco e la passione di un vent’enne qual era Gobetti… eppure pare scritto da qualcuno saggissimo e quindi vecchissimo. Proseguirò coi libri – solo quelli che mi interessano – che escono con SETTE il giovedì (settimanale del Corriere della Sera). Stanno uscendo anche altri libri, con l’Espresso, ma son decisamente meno interessanti.

Infine un bell’articolo di Cecilia Zecchinelli (sempre sul CDS) mi ha fatto venire voglia di informarmi su “Quartetto”, di un certo Laurence Durrell.

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Digitando su Mathematica

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quel che ne esce fuori è un bellissimo grafico (le x indicano gli anni, le y le migliaia di esseri umani sulla faccia della Terra):


Mi fa venire in mente eventi tipo carica/scarica elettrica (anche se l’andamento grafico è differente). Dapprima la curva dell’elettricità accumulata sale sale sale: l’oggetto sembra potersi caricare di energia all’infinito. Poi all’improvviso la salita si spezza senza alcun preavviso, e si abbatte: è la scarica.

Un evento improvviso e “catastrofico” riporta l’oggetto a livelli sostenibili di carica elettrica.

Se ci pensate bene è un processo abbastanza comune: restando vicini a noi anche la rabbia funziona così, uno accumula accumula accumula e poi sbrocca tutt’una volta. Vabbè, ora non c’è bisogno di arrabattarsi a fare un elenco di paralleli ragionevoli né di rendere più esplicito di così il paragone, iniziando a profetizzare guerre nucleari e apocalissi per l’umanità. Tanto avete già colto il nocciuolo.

Non mi resta che far gli auguri alla settemiliardesima nata al mondo (forse indiana, forse filippata, forse non è ancora nata ma manca poco) e segnalarvi un giochetto della BBC. Su questa pagina trovate un calcolatore in grado di dirvi che “numero eravate” quando siete nati, con un piccolo e ovvio margine di errore. Io l’ho provato e mi ha fatto un pochetto impressione… vabbè… provateci anche voi… buon divertimento!

omofobosessualità

Non so quanto la notizia si sia diffusa, ma pare che il 23 di questo mese (ovvero a brevissimo) questo sito wordpressiano (su LaRepubblica trovate informazioni a riguardo) inizierà a sparare a raffica nomi di illustri omosessuali (in segreto) noti per gli atteggiamenti omofobi. Il sito promette di partire con 10 politici (tra i quali UN MINISTRO!!!) e proseguire toccando vari ambienti del mondo VIP e arrivando persino nei palazzi alti della Chiesa (l’articolo già linkato su LaRepubblica parla di cardinali).

Io son già andato sul sito del Governo Italiano a sfogliare le pagine dei ministeri per tentare di riconoscere nel severo sguardo un accenno di femminilità…

Non giudicatemi male per questi momenti gossipari: i momenti di più alta politica che ci siano stati in Italia negli ultimi anni sono tutti costituiti da mero gossip.  Certo, non è altro che spazzatura, ma è sempre meglio di tutto il resto… che è solo un enorme ammasso di puzzolentissima pupù.

Non riusciremo mai…

… a uscire dalle crisi capitalistiche da destra.
Né a metter fine alle ingiustizie che affliggono l’umanità.
Da destra non potremo risollevarci per rimetterci in moto.

Non si può nemmeno salire su una bicicletta da destra!
(voi siete mai saliti in bicicletta dal lato destro? non credo… e se l’avete fatto probabilmente ora siete testimoni di una serie di insidie e di difficoltà assolutamente insospettabili).

La foto è un po’ fuoritema… ma parlando di insidie e di biciclette… sentivo quasi l’obbligo morale di copiaincollarla:
ochcio al sellino!