Ecco il mio celebrity collage

Tra le cazzabubbole che propone il sito MyHeritage (già citato millanta anni fa in questo post), una merita tutta l’attenzione di questo blog: il celebrity collage.

Il funzionamento è semplice: tu carichi una tua foto e il sito ti dice a chi assomigli, confrontando la tua faccia con quella di migliaia di celebrità presenti sul database.

Ho provato con diverse foto e questo è uno dei risultati:

C’è un nobel per la pace (Walesa), un logico (Church), due scrittori (Follett e Hawtorne), un fumettista (Walt Disney) e gli immancabili attori (Vin Diesel, Jason Biggs, Leonardo Di Caprio). Insomma, quanto basta per darti una bella scarica di fiducia in te stesso. Provatelo, vi metterà di buon umore!

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Digitando su Mathematica

ListLinePlot[{{-10000, 1000}, {-9000, 3000}, {-8000, 5000}, {-7000,
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quel che ne esce fuori è un bellissimo grafico (le x indicano gli anni, le y le migliaia di esseri umani sulla faccia della Terra):


Mi fa venire in mente eventi tipo carica/scarica elettrica (anche se l’andamento grafico è differente). Dapprima la curva dell’elettricità accumulata sale sale sale: l’oggetto sembra potersi caricare di energia all’infinito. Poi all’improvviso la salita si spezza senza alcun preavviso, e si abbatte: è la scarica.

Un evento improvviso e “catastrofico” riporta l’oggetto a livelli sostenibili di carica elettrica.

Se ci pensate bene è un processo abbastanza comune: restando vicini a noi anche la rabbia funziona così, uno accumula accumula accumula e poi sbrocca tutt’una volta. Vabbè, ora non c’è bisogno di arrabattarsi a fare un elenco di paralleli ragionevoli né di rendere più esplicito di così il paragone, iniziando a profetizzare guerre nucleari e apocalissi per l’umanità. Tanto avete già colto il nocciuolo.

Non mi resta che far gli auguri alla settemiliardesima nata al mondo (forse indiana, forse filippata, forse non è ancora nata ma manca poco) e segnalarvi un giochetto della BBC. Su questa pagina trovate un calcolatore in grado di dirvi che “numero eravate” quando siete nati, con un piccolo e ovvio margine di errore. Io l’ho provato e mi ha fatto un pochetto impressione… vabbè… provateci anche voi… buon divertimento!

Il mistero di capodanno…

Qualche post fa vi abbiamo presentato un oscuro mistero:

https://palealvento.wordpress.com/2010/12/23/trends-1-anal-fisting/

Cosa è accaduto nel giorno di Capodanno 2006? Come mai questa data ha scatenato l’interesse per la penetrazione dell’ano con il pugno?

Vi ripropongo il grafico con il volume di ricerca di “anal fisting” su gugol (trovate maggiori dettagli all’indirizzo che vi ho segnalato):

Ebbene: ora è giunto il momento di aggiungere un altro tassello al nostro sexy-mosaico.

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ho visto gesù che ruotava verso destra.

Eccoci dunque giunti al resoconto. In un precedente post ho lanciato il sondaggio In che verso ruota la ballerina? per scoprire se quella ragazza nuda rappresentasse un test psicologico o una bufala (con tanto di mammelle).

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Genetica

I piselli verdi sono meglio di quelli gialli, mentre quelli neri sono meglio dei bianchi.

Gregor Mendel, 1865

Se anche i cani andassero a votare…

Animal explosion: la rana fumata [io mi fermo qui]

Dopo aver parlato del cavallo annacquato e dell’uccello gonfio è arrivato il turno della rana.

Anche la rana può esplodere. Prima di descrivere l’evento però dobbiamo fare una rapida analisi dell’anatomia degli anfibi. Gli anfibi sono animali particolari perchè devono poter respirare sia sott’acqua sia sulla terra ferma. Sott’acqua respirano (traspirano) attraverso la pelle. Più complicato il discorso terraferma: inspirano con i polmoni, mentre per l’espirazione devono necessariamente sfruttare la pelle. I polmoni sono troppo poco sviluppati per una espirazione completa.

Questo sistema ha un evidente bug: cosa succede se date ad una rana una sigaretta? La rana inspira il fumo, che entra nei polmoni, e tenta di espirarlo attraverso la pelle. Ma non ci riesce. Ecco che la rana si gonfia fino ad esplodere.

L’esplosione è fragorosa, non è affatto una implosione silenziosa. Anni fa in un laghetto tedesco un fungo o qualcosa del genere, causava nel rospo un problema simile:

“Gli animali – ha raccontato alla France Press il naturalista tedesco Werner Smolnik – strisciano, iniziano a gonfiarsi e infine esplodono”. Prima di scoppiare i rospi raggiungono un volume tre volte e mezzo più grande di quello normale e quando esplodono le loro interiora si spandono nel raggio di un metro. “Non ho mai visto nulla di simile in vita mia”, ha ammesso il veterinario Otto Horst.

La Repubblica

Io mi fermo qui. Ho dato un’occhiata sul web a gente che tratta questi argomenti e in giro è pieno di pazzi. Il mio non è un invito a far fumare le rane, come il post precedente non era un invito a infilare l’acqua nel sedere del cavallo. Non sono affatto come quei sudicioni dello Zoo di 105, diventati in breve la trasmissione radiofonica più seguita in Italia con queste loro trovate criminali.

Mi limito all’aspetto scientifico-ironico della questione.

Non c’è invece niente di scientifico, né tantomeno di ironico, a suggerire di infilare un gatto in un forno a microonde per vederlo esplodere. Su questo blog ho trovato un video nel quale un tizio che per me dovrebbe finire in galera ha fatto esplodere il proprio gatto.

Non aspettatevi un articolo sulle esplosioni dei gatti. Non è certo una peculiarità del gatto esplodere. Se quella testa di cavolo che infila i gatti nel forno a microonde ci infilasse dentro quella sua testaccia di cippa lippa esploderebbe anch’essa.

E allora sì che farei un altro post sulle esplosioni.

Scusate il finale moralista. Vi assicuro che non è mia abitudine.